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venerdì 16 dicembre 2011

LEGGERE POESIA/ AMORE-AGAPE di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)




AMORE - AGAPE

Amore-Passione sei divenuto Amore-Agape.
Ti ho visto nel cuore generoso e nelle mani abili di una donna speciale.
Nella carezza di un uomo frettoloso a un vecchio sofferente e malandato,
lasciato solo, ai bordi di una strada, a mendicare il soldo quotidiano.
Nel gesto fraterno e ostinato di un bimbo che dona senza esitare il suo
giocattolo preferito alla zingarella di quartiere e le sorride.
Nel giovane compagno solidale, premuroso e attento, di chi è in ricerca della verità.
Nel bene pudico di chi fa e non vuole pubblicità per il suo agire.
Ma ti vedo soprattutto lì dove nessuno si avventurerebbe mai, in terre dimenticate,
ove il tuo esserci significa giustizia per gli oppressi e fine delle ambiguità.
Tu ci sei, mano provvidenziale, e il mondo tutto, grazie a te, acquista una luce ,
che mette in ombra quel male di cui tanto si blatera e fa apprezzare la vita,
quella vera, alata melodia dell’universo, mettendone a parte le brutture .


Marianna Micheluzzi (Ukundimana)

mercoledì 7 dicembre 2011

Leggere poesia.../"Sei tu,l'attesa....di Mario Luzi



Sei tu, l'attesa non è stata vana.



Sei venuta fin qui dove la pioggia



affumica le piante e s'allontana.



Un'eco quieta dorme nella loggia....






Mario Luzi









martedì 6 dicembre 2011

Brasile /Evasioni di massa dalle carceri di Bahia



In due differenti penitenziari dello Stato di Bahia,area nord-orientale del Brasile, giorni fa, si sono verificate due evasioni di massa.



La prima ha coinvolto ben 82 detenuti, che sono fuggiti attraverso un buco praticato nel soffitto dei padiglioni della prigione.



Secondo i dati ufficiali il penitenziario poteva ospitare solo 28 detenuti, che invece erano arrivati a 170 ospiti.



La seconda evasione, avvenuta nello stesso fine settimana, ha visto come protagonisti altri 52 detenuti, scappati da un penitenziario di El Salvador.



In entrambe le evasioni ci sono state aggressioni alle guardie penitenziarie.



Successivamente, cioè alcune ore dopo, circa la metà dei fuggitivi sono stati nuovamente arrestati.






a cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)



giovedì 6 gennaio 2011

AFRICA IN POESIA........



UN' ALBA MIGLIORE


Sta per giungere inesorabile la notte

in questo lembo di terra africana

e riparte fatale il torneo della sopravvivenza,

ove fra morte e vita è la sfida

come vuole l'immensa primordiale natura

e dove ogni pastore masai,

nel suo giaciglio di solo esausto torpore,

già sogna d'esser presente

presente ad un'alba migliore.

(giannino orengo)


venerdì 19 novembre 2010

LEGGERE "A SUD DELLA SALUTE" di MASSIMO RUGGERO


" A Sud della salute "/ Modelli di salute e di sviluppo tra industria farmaceutica e medicina tradizionale"/, edito qualche anno fa dall' EMI (Bologna) è un saggio di Massimo Ruggero che merita tutta la nostra attenzione, perché analizza la sanità in relazione ai diversi contesti geografici, sociali e culturali e propone come paradigma fondamentale quello dell'incontro tra il modello di salute occidentale e quello invece delle società tradizionali.

Questo approccio è fondamentale perché, solo ponendo attenzione alle varie dimensioni come uomo, donna, bambino, anziano, ambiente, cultura e sviluppo umano, si può escludere la cosiddetta soluzione " a priori" e ricercare il vero bene per la persona.

Ricordandosi che la medicina, che funziona, non è solo quella occidentale.


a cura di Marianna Micheluzzi (UKUNDIMANA)


giovedì 30 settembre 2010

FORTI ALLUVIONI IN NIGERIA



Alcuni alluvioni impreviste hanno colpito la Nigeria nei giorni scorsi lasciando un bilancio provvisorio di un centinaio di morti e molti dispersi.


I danni più gravi sono stati rilevati nello Stato di Oyo e in quello di Sokoto.


In quest'ultimo sarebbero 23 i villaggi sommersi dall'acqua, 45 i morti e circa 45mila gli sfollati.


Ennesimo dramma in Africa, in un Paese che tuttavia non è tra i più poveri del continente.


Il presidente Jonathan Goodluck è in visita nei territori colpiti.


L'augurio è che questa gente, che ha perso tutto, possa non finire ad ingrossare le fila dei poveri alle periferie delle grandi città.


I proventi del petrolio nigeriano dovrebbero aiutare la gente in difficoltà e non arricchire le lobbie politiche che fanno il bello e cattivo tempo metaforico....




A cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)




domenica 12 settembre 2010

MIGLIORA SOLO LIEVEMENTE LA SITUAZIONE NEI TERRITORI PALESTINESI


Nonostante i dati sull'occupazione e sulla produzione siano più positivi nell'ultimo anno, la situazione nei territori palestinesi non è delle migliori.

Lo riferisce la Conferenza dell'ONU per il commercio e lo sviluppo (UNCTAD), che ha rilasciato un nuovo rapporto sull'assistenza alla popolazione palestinese.

I dati rivelano che nell'ultimo anno il PIL è aumentato del 6,8% ed il tasso di disoccupazione è sceso dell'1,2%.

Rimane però il fatto che il prodotto interno lordo pro-capite è più basso del 30% rispetto a dieci anni fa e che almeno il 30% della popolazione attiva palestinese è disoccupata.

Inoltre il problema della sicurezza alimentare resta onnipresente e particolarmente grave a Gaza, dove tocca il 60% della popolazione.

Perché le cose cambino è necessario -secondo il Rapporto dell'UNCTAD- che le autorità israeliane tolgano ogni tipo di blocco e di restrizione.

Lo sviluppo economico palestinese non può passare se non attraverso la rivitalizzazione dei beni di commercio e per la ricostruzione delle attività produttive.

L'aiuto dei Paesi donatori serve a ben poco se quanto detto sopra(togliere le restrizioni e il blocco di Gaza) non diverrà realtà.


a cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)